CHI SIAMO

Il Comitato di Croce Rossa di Ascoli Piceno è una associazione di Volontari, che prestano il loro tempo libero in favore di chi ha bisogno di assistenza sanitaria o di altro aiuto.
La nostra associazione ha l’obiettivo di provvedere all’assistenza sanitaria e sociale sia in tempo di pace sia in tempo di guerra. Con proprie risorse umane implementa attività e progetti di assistenza sanitaria e di tutela e promozione della salute, favorisce il supporto e l’inclusione sociale, prepara le comunità, dà risposta alle emergenze e ai disastri, promuove attivamente lo sviluppo dei giovani e la cultura di cittadinanza attiva, interviene, previene e affronta le situazioni di vulnerabilità delle comunità e sviluppa strategie comunicative volte a garantire trasparenza e fare tesoro dell’opera del volontariato.

I nostri numeri

Il Comitato ha una sede principale ad Ascoli Piceno ed una nell’unità territoriale di Castignano. Conta 400 volontari e dispone di:

  • 3 ambulanze di tipo A
  • 6 ambulanze di tipo B
  • 1 pulmino
  • 5 autovetture
  • 1 scooter
  • 5 biciclette

Il Comitato Locale di Ascoli Piceno della Croce Rossa Italiana, ha come territorio di competenza i comuni di Ascoli Piceno, Offida, Acquasanta Terme, Castignano, Maltignano, Venarotta, Roccafluvione, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Palmiano, Montegallo, Folignano, Spinetoli, Castorano, Colli del Tronto, Rotella.

IL COMITATO

LA PRESIDENTE
CRISTIANA BIANCUCCI
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DELEGATO AREA 1
MARCO BRACCIANI
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ASCOLI PICENO
ROSSANA STRACCIA
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CASTIGNANO
DELEGATO AREA 2
AD INTERIM
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DELEGATO AREA 3
MARCO GALANTE
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DELEGATO AREA 4
ELSA LAPPA
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DELEGATO AREA 5
NOEMY TELESCA
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DELEGATO AREA 6
CRISTIANA BIANCUCCI
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NEWS

LA STORIA

Il 24 giugno 1859, 2° guerra di indipendenza italiana, una delle battaglie più sanguinose del 1800 si consumò sulle colline a sud del Lago di Garda, a San Martino e Solferino. Trecentomila soldati di tre eserciti (Francese, Sardo-Piemontese e Austriaco) si scontrano lasciando sul terreno circa centomila fra morti, feriti e dispersi. Castiglione delle Stiviere è il paese più vicino, 6 chilometri da Solferino, dove esisteva già un ospedale e la possibilità di accedere all’acqua, elemento fondamentale nel soccorso improvvisato ai novemila feriti che, nei primi 3 giorni, vennero appunto trasportati a Castiglione.

Lì si trovava un giovane svizzero, Jean Henry Dunant , venuto ad incontrare per i suoi affari Napoleone III. Egli si trovò coinvolto nel terribile macello, aggravato dall’ “inesistenza” della sanità militare, e descrisse il tutto mirabilmente nel suo testo fondamentale: Un Souvenir de Solferino, tradotto in più di 20 lingue. Dall’orribile spettacolo nacque in H.Dunant l’idea di creare una squadra di infermieri volontari preparati la cui opera potesse dare un apporto fondamentale alla sanità militare: la Croce Rossa. Dal Convegno di Ginevra del 1863 (26-29 ottobre) nacquero le società nazionali di Croce Rossa, la quinta a formarsi fu quella italiana.Nella 1° Conferenza diplomatica di Ginevra che terminò con la firma della Prima Convenzione di Ginevra (8-22 agosto 1864) fu sancita la neutralità delle strutture e del personale sanitario.

Ferdinando Palasciano, illustre clinico italiano aveva fino dall’Aprile del 1861 sostenuto l’idea della neutralità dei feriti e la moltiplicazione senza limiti dei servizi sanitari. Il fondatore della Croce Rossa Italiana è il medico milanese Cesare Castiglioni ed il primo Comitato italiano è quello di Milano nato il 15 giugno 1864.

Jean Henry Dunant

I 7 PRINCIPI

UMANITÀ

Nato dall’intento di portare soccorso senza discriminazioni ai feriti sui campi di battaglia, il Movimento della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, in campo internazionale e nazionale, si adopera per prevenire e lenire in ogni circostanza le sofferenze degli uomini, per far rispettare la persona umana e proteggerne la vita e la salute; favorisce la comprensione reciproca, l’amicizia, la cooperazione e la pace duratura fra tutti i popoli.

Nota: non è solo il soccorso l’impegno primario del Movimento. ma anche la prevenzione della sofferenza. Per questo motivo tutti gli operatori  si preoccupano di diffondere l’educazione alla salute e la conoscenza dei principi fondamentali e del DIU.

IMPARZIALITÀ

Il Movimento non fa alcuna distinzione di nazionalità, razza, religione, classe o opinioni politiche. Si sforza di alleviare le sofferenze delle persone unicamente in base ai loro bisogni,dando la priorità ai casi più urgenti.

Nota: per rispettare la persona umana è necessario rispettare la sua vita, la libertà, la salute, le sue idee e i suoi costumi, eliminando quindi i concetti di superiorità e di inferiorità.

NEUTRALITÀ

Al fine di continuare a godere della fiducia di tutti, il Movimento si astiene dal partecipare alle ostilità di qualsiasi genere e alle controversie di ordine politico, razziale e religioso.

INDIPENDENZA

Il Movimento è indipendente. Le Società Nazionali, quali ausiliari dei servizi umanitari dei loro governi e soggetti alle leggi dei rispettivi Paesi, devono sempre mantenere la loro autonomia in modo che possano essere in grado in ogni momento di agire in conformità con i principi del Movimento.

VOLONTARIETÀ

Il Movimento è un’istituzione di soccorso volontario non guidato dal desiderio di guadagno.

Nota: il volontario è la persona che aderisce all’organizzazione di sua spontanea volontà e senza alcuna costrizione. Questo però non toglie che alcune prestazioni possano essere retribuite per i dipendenti, ovvero quanti fanno una scelta di vita professionale di aderire ai Principi del Movimento e di aiutare il prossimo.

UNITÀ

Nel territorio nazionale ci può essere una sola associazione di Croce Rossa, aperta a tutti e con estensione della sua azione umanitaria all’intero territorio nazionale.

UNIVERSALITÀ

Il Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, in seno al quale tutte le società nazionali hanno uguali diritti e il dovere di aiutarsi reciprocamente, è universale.

Nota: ogni programma di sviluppo della CRI si fonda su una visione globale dei bisogni, sulla cui base essa forgia strutture e servizi, richiede la partecipazione dei destinatari rafforzandone le loro capacità e contribuendo al miglioramento delle loro condizioni di vita.

OBIETTIVI 2020

1Tuteliamo e proteggiamo la salute e la vita

Lo sviluppo dell’individuo passa necessariamente anche attraverso la promozione della salute, intesa come “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale” (OMS), che richiede quindi un approccio globale ed integrato all’individuo, basato sulla persona nel suo intero e nei diversi aspetti della sua vita.
Ecco perché la Croce Rossa Italiana pianifica e implementa attività e progetti di assistenza sanitaria e di tutela e promozione della salute volti alla prevenzione e alla riduzione della vulnerabilità individuale e della comunità, incoraggiando l’adozione di misure sociali, comportamentali che determinino un buono stato di  salute.

Obiettivi specifici:

  • Migliorare lo stato di salute delle persone e delle comunità
  • Proteggere la vita e fornire supporto socio-sanitario alle comunità
  • Costruire comunità più sicure attraverso la promozione della salute
  • Assicurare l’acquisizione di competenze da parte della comunità per proteggere la propria vita e quella degli altri

Costituiscono attività quadro di quest’area:

  1. la promozione della donazione volontaria del sangue;
  2. la diffusione del Primo Soccorso;
  3. l’educazione alla salute e la promozione di stili di vita sani;
  4. il servizio ambulanza ed i servizi assimilabili;
  5. i servizi in ausilio al Servizio Sanitario delle Forze Armate, come previsti dalle Convenzioni di Ginevra;
  6. la diffusione del BLS, del BLSD, del PBLS del PBLDS;
  7. le manovre di disostruzione pediatrica;
  8. il trucco e la simulazione.

2Favoriamo il supporto e l’inclusione sociale

La Croce Rossa Italiana realizza un intervento volto a promuovere lo “sviluppo” dell’individuo, inteso come “la possibilità per ciascuno di raggiungere il massimo delle proprie potenzialità, di vivere con dignità una vita produttiva e creativa, sulla base delle proprie necessità e scelte, pur adempiendo i propri obblighi e realizzando i propri diritti” (Strategia 2020).
Perseguiamo quest’obiettivo mediante la pianificazione e implementazione di attività e progetti volti a prevenire, mitigare e rispondere ai differenti meccanismi di esclusione sociale che, in quanto tali,  precludono e/o ostacolano il pieno sviluppo degli individui e della comunità nel suo complesso. Attraverso il suo intervento, la Croce Rossa Italiana contribuisce quindi alla costruzione di comunità più forti e inclusive.

Obiettivi specifici:

  • Ridurre le cause di vulnerabilità individuali e ambientali
  • Contribuire alla costruzione di comunità più inclusive
  • Promuovere e facilitare il pieno sviluppo dell’individuo

Costituiscono attività quadro di quest’area:

  1. le attività di supporto sociale volte a favorire l’accesso della persona alle risorse della comunità (ivi compreso il soddisfacimento dei bisogni primari) e le politiche di supporto alla comunità (anche mediante sportelli di ascolto-aiuto per analisi dei bisogni risposte alle necessità del territorio);
  2. le attività rivolte alle persone senza dimora;
  3. le attività rivolte alle persone diversamente abili;
  4. le attività rivolte alle persone con dipendenza da sostanze;
  5. le attività rivolte alle persone migranti;
  6. le attività volte a favorire l’inclusione sociale di persone marginalizzate;
  7. le attività psico-sociali (ivi compresa la clownerie) rivolte a persone ospedalizzate, ospiti di case di riposo, ecc.;
  8. le attività volte a favorire un invecchiamento attivo della popolazione.

3Prepariamo le comunità e diamo risposta a emergenze e disastri

La Croce Rossa Italiana si adopera per garantire un’efficace e tempestiva risposta alle emergenze nazionali ed internazionali, attraverso la formazione delle comunità e lo sviluppo di un meccanismo di risposta ai disastri altrettanto efficace e tempestivo.
La gestione sistematica delle emergenze e dei disastri inizia con la preparazione ad un’azione condotta da volontari e staff organizzati ed addestrati, nonché con la pianificazione ed implementazione di attività volte a ridurre il rischio di disastri ed emergenze, anche incoraggiando l’adozione di misure comportamentali ed ambientali, ed a prevenire e ridurre la vulnerabilità delle comunità.
Gli effetti di un disastro possono essere ridotti se la situazione viene stabilizzata il prima possibile, consentendo quindi alle persone di iniziare a ricostruire le proprie vite e la propria comunità. L’intervento a seguito di un disastro mira a facilitare il ristabilimento dei meccanismi interni della comunità colpita, promuovendo  la ricostruzione di una società più inclusiva e riducendo il rischio di vulnerabilità in caso di disastri futuri.

Obiettivi specifici:

  • Salvare vite e fornire assistenza immediata alle comunità colpite dal disastro
  • Ridurre il livello di vulnerabilità delle comunità di fronte ai disastri
  • Assicurare una risposta efficace e tempestiva ai disastri ed alle emergenze nazionali ed internazionali
  • Ristabilire e migliorare il funzionamento delle comunità a seguito di disastri

Costituiscono attività quadro di quest’area:

  1. le attività di prevenzione e preparazione delle comunità ai disastri;
  2. le attività di risposta alle emergenze nazionali;
  3. la risposta ai disastri internazionali;
  4. le attività psico-sociali in emergenza;
  5. il recupero a seguito di disastri e crisi;
  6. l’assistenza sanitaria in occasione di grandi eventi;
  7. i soccorsi  speciali (soccorsi con mezzi e tecniche speciali, operatori polivalenti di salvataggio in acqua, unità cinofile, soccorsi su piste da sci);
  8. il settore NBCR;
  9. le attività di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

4Disseminiamo il Diritto Internazionale Umanitario, i Principi Fondamentali ed i Valori Umanitari e cooperiamo con gli altri membri del Movimento Internazionale

La Croce Rossa Italiana condivide con gli altri membri del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa il mandato istituzionale della disseminazione del Diritto Internazionale Umanitario, dei Principi Fondamentali e dei Valori Umanitari.
La Croce Rossa Italiana, in quanto membro del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, gode del vantaggio comparativo di poter lavorare in rete con le altre Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, nonché con gli altri membri del Movimento Internazionale, al fine di migliorare l’intervento in favore dei vulnerabili.  Coerentemente con il Principio Fondamentale di Universalità, la Croce Rossa Italiana condivide le conoscenze, le esperienze e le risorse con altre Società Nazionali.Obiettivi specifici:
  • Adempiere il mandato istituzionale della diffusione del Diritto Internazionale Umanitario, dei Principi Fondamentali e dei Valori Umanitari
  • Sviluppare opportunità di collaborazione all’interno del Movimento Internazionale, coerentemente con il Principio Fondamentale di Universalità

Costituiscono attività quadro di quest’area:

  1. la disseminazione del Diritto Internazionale Umanitario;
  2. la disseminazione dei Principi Fondamentali e dei Valori Umanitari del Movimento Internazionale;
  3. i progetti di cooperazione (bilaterali e/o multilaterali) con le altre Società Nazionale sia a livello nazionale che decentrato;
  4. le attività volte alla promozione della tutela dell’emblema;
  5. l’IDRL (International Disaster Response Laws, Rules and Principles, promosso dalla Federazione Internazionale).

5Promuoviamo attivamente lo sviluppo dei giovani e una cultura della cittadinanza attiva

La Croce Rossa Italiana, in linea con le indicazioni della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (Youth Policy, Strategia 2020), realizza un intervento volto a promuovere lo “sviluppo” del giovane.
Contribuisce a sviluppare le capacità dei giovani affinché possano agire come agenti di cambiamento all’interno delle comunità, promuovendo una cultura della cittadinanza attiva.
Nel quadro della strategia complessiva della Croce Rossa Italiana, i giovani volontari coordinano in prima persona i processi di pianificazione e gestione di attività e progetti che si caratterizzano per la metodologia della peer-education, basata su un approccio tra pari.
Nel perseguire quest’obiettivo la Croce Rossa Italiana promuove una cultura della partecipazione, favorendo quindi la partecipazione attiva dei giovani volontari ai processi decisionali.
Riconoscendo il valore del dialogo e della collaborazione intergenerazionale nel raggiungimento della sua mission, la Croce Rossa Italiana favorisce la partecipazione dei giovani volontari a tutte le attività dell’Associazione.
La Croce Rossa Italiana riconosce il valore dello specifico contributo che la collaborazione tra giovani di differenti Società Nazionali apporta alla sua azione volta all’empowerment dei giovani.Obietti specifici:
  • Promuovere lo sviluppo della fascia giovane della popolazione e favorirne l’empowerment
  • Promuovere ed Educare alla cultura della cittadinanza attiva

Costituiscono attività quadro di quest’area:

  1. la prevenzione, mitigazione e recupero della devianza giovanile;
  2. b. la promozione della donazione volontaria del sangue ai più giovani (Club 25);
  3. l’educazione alla salute e la promozione di stili di vita sani fra giovani (MST, HIV, Progetto “IDEA: Igiene, Dieta, Educazione Alimentare”, ecc.);
  4. l’educazione alla sicurezza stradale;
  5. la promozione dei Principi Fondamentali e di una cultura della non-violenza e della pace (“YABC”, bullismo, educazione alla pace, “Youth on the run”, ecc.);
  6. le attività educative rivolte a bambini ed adolescenti. Rimangono ferme le disposizioni di cui all’Ordinanza Commissariale 28 marzo 2012, n. 146/12;
  7. il progetto “Climate in action”;
  8. le attività di cooperazione e gli scambi internazionali giovanili

6Agiamo con una struttura capillare, efficace e trasparente, facendo tesoro dell’opera del Volontariato

Essere una Società Nazionale forte significa essere capace di prevenire e affrontare in modo efficace le vulnerabilità delle comunità.
La costruzione di una Società Nazionale forte passa attraverso una crescita sostenibile, volta a garantire livelli sempre più elevati di efficacia, efficienza e integrità delle attività operative e dei processi di gestione, accountability nei confronti dei beneficiari e di chi sostiene le nostre attività, nonché il rafforzamento e lo sviluppo della nostra rete  di volontari.
In questo contesto, la Croce Rossa Italiana riconosce il valore strategico della comunicazione, che permetta di catalizzare l’attenzione pubblica sui bisogni delle persone vulnerabili, favorisca la riduzione delle cause della vulnerabilità, ne prevenga quelle future, e mobiliti maggiori risorse per un’azione efficace.
Le attività che la Croce Rossa Italiana svolge quotidianamente rappresentano un terreno sicuro per azioni costanti di diplomazia umanitaria volte a mantenere in primo piano i bisogni umanitari delle persone che “non hanno voce”.

Obiettivi specifici:

  • Aumentare la capacità sostenibile della Croce Rossa Italiana a livello locale e nazionale, di prevenire ed affrontare in modo efficace le vulnerabilità delle comunità
  • Rafforzare la cultura del servizio volontario e della partecipazione attiva
  • Assicurare una cultura di responsabilità trasparente nei confronti dei nostri stakeholder
  • Mantenere gli statuti, regolamenti e piani d’azione in linea con le raccomandazioni e decisioni internazionali
  • Adattare ogni nostra azione all’evoluzione dei bisogni delle persone vulnerabili

Costituiscono attività quadro di quest’area:

  1. lo sviluppo organizzativo;
  2. la comunicazione (esterna, interna, documentazione);
  3. la promozione e le politiche del volontariato;
  4. la promozione-reclutamento-fidelizzazione dei soci attivi e dei sostenitori;
  5. lo sviluppo dei partenariati strategici;
  6. la pianificazione e la progettazione dei servizi;
  7. la trasparenza;
  8. l’advocacy;
  9. il fundraising;
  10. la gestione delle risorse umane;
  11. il monitoraggio delle attività e dei progetti in corso di implementazione, nonché la valutazione del loro impatto.

DOVE SIAMO E CONTATTI

Email: cl.ascolipiceno@cri.it

Telefono: 0736 336352

Fax: 0736.343303

Cellulare: 335.1994281

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