Emergenza COVID-19 - Raccolta fondi della Croce Rossa Italiana di Ascoli Piceno per l'acquisto di mascherine e del materiale necessario per affrontare l'emergenza in corso.
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Si è svolto domenica 19 gennaio il corso di formazione sulla rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione tenuto dagli istruttori della CRI di Ascoli.

Una formazione fortemente incoraggiata dal direttore della scuola LeArti Fabio Ercoli, in un programma di ampio respiro iniziato lo scorso anno con il progetto di ricerca “LeArti del benessere” condotto dalla dottoressa Giuliana Brunetti per intervenire sulle problematiche posturali, tensioni muscolari e tendinee dei vari musicisti.

Consapevole di quanto possa essere determinante il primo soccorso in casi di arresto cardiaco o di ostruzione delle vie aeree, in considerazione anche della vasta platea di utenti della scuola, Ercoli ha deciso di dotare la struttura di un defibrillatore e invitato l’intero personale alla formazione, personale che ha risposto con una partecipazione imponente.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla presidente della Cri di Ascoli Cristiana  Biancucci che ha voluto nuovamente ribadire la fondamentale importanza della formazione sul territorio sulle corrette manovre da utilizzare in caso di arresto cardiaco  soprattutto nei confronti del  personale che opera in emergenza e su strada. L’iniziativa si colloca nel più ampio quadro formativo che la Croce Rossa di Ascoli ha iniziato già dal 2010.

Il corso  rappresenta una ulteriore occasione per creare una rete di collaborazione con le realtà locali: “La Croce Rossa Italiana ha fra i propri compiti istituzionali la tutela il miglioramento dello stato di salute delle persone e delle comunità, la protezione della vita e la costruzione di comunità più sicure. Proprio in questa strategia si inserisce il corso appena concluso – dice la presidente della Croce Rossa di Ascoli Cristiana Biancucci – il nostro obiettivo è far sì che gli  insegnanti della Scuola musicale LEARTI acquisiscano le conoscenze sulla defibrillazione per proteggere e riconoscere tempestivamente  un arresto cardiaco ed intervenire con la rianimazione cardiopolmonare e la relativa defibrillazione attraverso l’ausilio di apparecchi semiautomatici”.

Alcuni numeri in 4 anni:

  • 350 persone abilitate e formate sul territorio locale
  • 1000 ore dedicate alla formazione sulle  manovre in caso di arresto cardiaco
  • 20 istruttori che hanno dedicato il loro tempo nella formazione del BLSD basic life support defibrillation
  • 2 defibrillatori donati alla città di Ascoli
  • 1 presso Arquata


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